Lautari
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Lautari

Trenta lunghi anni di musica insieme. La tradizione è stata la loro fonte, l’innovazione il loro obiettivo. Tra concerti , teatro e danza hanno collaborato con una miriade di artisti, toccando una vasta gamma di stili pur rimanendo fedeli al loro suono e ai loro strumenti acustici.
Hanno all’attivo sei album. Pigri, ma inarrestabili. Dopo 5 anni dall’uscita dell’ultimo album, i lautari a Marzo 2019 decidono di avviare una campagna di crowdfunding per dare alla luce “Fora Tempu”, il nuovo album.
Il titolo dell’album – che è anche il titolo di un brano contenuto in esso – è una rivendicazione al diritto di non esserci, di non inseguire, di essere fedeli al credo «non fare mai oggi quello che potresti fare domani», di continuare a fare un lavoro artigianale che poi è quello che hanno sempre fatto in più di trent’anni di esistenza musicale.
«Potremmo fare un disco ogni tre giorni ma non è quello che ci interessa. Ne facciamo uno ogni tanto per consolidare il nostro lavoro e lasciare un’eredità»

Puccio Castrogiovanni: Voce, Mandolino, bouzuki, mandola, marranzani
Gionni Allegra: Voce, Contrabbasso, chitarra
Marco Corbino: chitarre
Salvatore Assenza: clarinetto, sax, pive
Salvo Farruggio: batteria e percussioni

https://www.instagram.com/ilautari/?hl=it

https://www.facebook.com/ilautari/

Estratto concerto dal vivo al monastero dei benedettini: https://youtu.be/j8SIsETWtcE


BIOGRAFIA
I Lautari da trenta anni propongono una visione originale della tradizione armonizzando la ricerca e rielaborazione di canti siciliani alla composizione di brani inediti, nel rispetto dei motivi e delle forme del repertorio popolare.
Il gruppo formato da polistrumentisti di lunga esperienza ha un approccio alla musica essenzialmente acustico, con un’attenzione particolare al suono degli strumenti tradizionali: mandolino, mandola, mandoloncello, marranzano, chitarra, contrabbasso, fisarmonica, organetto, piva, flauti popolari e percussioni.
Grazie alla poliedricità e alla solida cultura musicale, I Lautari hanno potuto differenziare la loro esperienza artistica, sempre ad altissimi livelli, nel campo del teatro, della danza contemporanea, del cinema, della musica pop e world, oltre ad essere un punto di riferimento per la musica siciliana tradizionale e d’autore.
In teatro hanno collaborato con  grandi maestri quali Pino Micol, Gabriele Lavia, Giorgio Albertazzi, Armando Pugliese, Peppe Barra, Bruno Torrisi, Angelo Tosto e, nell’ambito del Teatro dei Pupi, con i Fratelli Napoli.
Nel 2004 i Lautari  inaugurano la collaborazione con la Due Parole – Narciso Records, etichetta catanese fondata da Carmen Consoli, con la quale pubblicano tre album “Anima Antica”, “Arrè” e  “C’era cu c’era”.
Nel 2006 partecipano alla realizzazione dell’album di Carmen Consoli “Eva Contro Eva”,  e successivamente, al tour internazionale  “Dal Simeto al Tamigi”. Insieme alla cantautrice elaborano vari progetti musicali di grande successo da “Musica antica del nuovo millennio” all’Auditorium Parco della Musica di Roma, all’ “Etna-Music World”  e all’ “Etna Orchestra”.
Partecipano con successo al Teatro Greco di Taormina al “Womad” (World of Music, Art and Dance), il Festival mondiale itinerante ideato da Peter Gabriel e collaborano all’album di Goran Bregovic, “Karmen (With a happy end)”, che contiene il brano “Focu di raggia”, scritto dai Lautari.
Tra gli innumerevoli eventi che li hanno visti protagonisti possiamo ricordare il concerto Italia-Africa a Piazza del Popolo, il Giffoni Music Concept, Astimusica, insieme ad Alfio Antico, il Mantova Musica Festival,  Musicultura presso l’Ambasciata Italiana in Francia (Chambery), il Marranano Folk Festival al Monastero dei Benedettini di Catania, Kals’ Art di Palermo, il Taranta Sicily Fest di Scicli, il Folk Fest di Frazzanò e il  Festival Sete Sois Sete Luas,
Partecipano al Festival della canzone siciliana di Antenna Sicilia con il brano “C’era cu c’era”, tratto dall’album omonimo candidato alle Targhe Tenco.
Nel 2016 compongono ed eseguono dal vivo le musiche, dello spettacolo “I am beautiful” della Compagnia Zappalà Danza, che debutta in prima assoluta  al 26º Festival Euro-Scene, Festival zeitgenössischen europäischen Theaters und Tanzes al Schauspiel Leipzig und Oper  di Lipsia, Germania.
Vari progetti speciali nel corso degli anni, tra cui si ricordano  “Canzoni corsare” ispirato alla raccolta di articoli di Pier Paolo Pasolini e “TRI” con Alfio Antico e Rita Botto, che debutta all’Umbria Folk Festival di Orvieto.
La ricchissima attività all’estero li ha portati in importanti manifestazioni  in Spagna, Israele, Portogallo, Giappone, Argentina.

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