Rassegna stampa
MUSICA: LEONTINI, ANTINORO NON PENALIZZI ISTITUZIONI STORICHE
(ANSA) - PALERMO, 19 DIC - ”La Cultura e l’Arte non si vendono a peso”. Lo afferma il capogruppo del Pdl all’Ars, Innocenzo Leontini, commentando la ventilata decisione dell’assessore ai Beni Culturali, Antonello Antinoro, di disattendere i dettati della legge 44/’85 e di ripartire le assegnazioni dell’esercizio in corso secondo criteri che penalizzerebbero le istituzioni musicali storiche siciliane.
”Non esistono attivita’ culturali di serie A e altre di serie B - riprende Leontini - e il criterio di ripartizione aritmetica che l’onorevole Antinoro vorrebbe attuare e’ assolutamente illogico e penalizzante per associazioni che da anni operano con estrema professionalita’ in tutta l’Isola”.
”Il grande afflusso di pubblico e l’altissima qualita’ del programma concertistico proposto - aggiunge - sono gia’ un ottimo motivo perche’ si tenga nella giusta, alta considerazione queste realta’ culturali. Occorre che il collega Antinoro compia un passo indietro in questa sua decisone e uno avanti, verso il sostegno alla cultura”. Leontini annuncia, dunque, il suo appoggio ”e quello di tutto il Pdl, alle Istituzioni Musicali Storiche Siciliane” che, per altro, hanno gia’ incassato l’appoggio ufficiale di Ennio Morriccone, Stefano Bollani, Andrea Camilleri, Giovanni Sollima e Franco Battiato, fra gli altri. (ANSA).
MUSICA: PD, INACCETTABILE PENALIZZARE ISTITUZIONI STORICHE
(ANSA) - PALERMO, 19 DIC - ”L’assegnazione dei fondi alle associazioni musicali storiche siciliane deve rispondere a criteri che tengano conto di meriti ed obiettivi conseguiti; parametri diversi riuscirebbero solo a penalizzare istituzioni che operano da decenni sul piano d’eccellenza a favore di enti di basso profilo”. I deputati regionali del partito democratico - Panarello, Mattarella e Marziano - appoggiano la protesta
delle istituzioni musicali dell’isola contrarie alla scelta dell’assessorato ai Beni Culturali di procedere all’assegnazione dei fondi di bilancio secondo principi che non tengano conto
dell’effettivo valore dell’istituzione musicali. ”La linea scelta dall’assessorato ai beni Culturali - sottolineano i parlamentari, firmatari di un ordine del giorno condiviso anche da altri esponenti del Pd - e’ inaccettabile e porterebbe le associazioni musicali alla chiusura privando il bilancio regionale, inoltre, dei fondi ministeriali erogati sulla base della qualita’, e stornate da altre regioni. Il Governo, insomma, deve assolutamente intervenire - concludono - impedendo ogni strumentale utilizzo delle somme”. (ANSA).
