DAYMÉ AROCENA

“Daymé, con la sua voce e la sua musica, va oltre ogni attesa e nutrendosi della forza della tradizione afro-cubana, dell’atletismo agile del jazz e di melodie pop orecchiabili, ha confezionato un album che suona magicamente come un mash up tra la regina della musica latina, Celia Cruz, e la regina del soul”
Aretha Franklin

“Un’interprete/autrice di razza”
Internazionale

“Imperioso crossover”
Il Manifesto

Daymé Arocena voce
Jorge Luis Lagarza piano
Rafael Aldama basso
Raul Herrera batteria e percussioni

Cantante, compositrice, arrangiatrice, direttrice di coro e carismatica presenza della musica cubana, la venticinquenne Daymé Arocena sta emergendo rapidamente sulla scena internazionale jazz e neo-soul. Formatasi, sin dai nove anni, in uno dei più prestigiosi conservatori di stato a L’Havana, Daymé ha tratto ispirazione da diversi ritmi e stili dell’isola caraibica, dal changüí di Guantanamo, all’onnipresente guaguancó fino alle ballate tipiche degli anni Settanta. Con lei, Cuba ha trovato la “buena vista” che la traghetta appieno nel terzo millennio. Con Cuba pronta a diventare più aperta verso il resto del mondo, l’orgoglio del popolo cubano per un patrimonio musicale unico non è mai stato così puro e vitale. Su queste basi, Daymé Arocena è tornata con il suo secondo album Cubafonía. Con le radici ben salde nella tradizione musicale cubana, Daymé ha allo stesso tempo assorbito altre influenze musicali attraverso i viaggi degli ultimi due anni. La positiva accoglienza della sua musica ha generato una serie d’importanti opportunità: ha condiviso il palco con Roy Ayers e la superstar brasiliana Ed Motta; ha tenuto concerti da Los Angeles a Tokyo, affascinando il pubblico grazie alla sua magnetica estensione vocale.