2022mar13dic21:00mar22:30JACARÀNDA & FAISAL TAHER21:00 - 22:30 CUT | Centro Universitario Teatrale, Piazza Università 13, Catania

Dettagli evento

Faisal Taher voce


Jacarànda – Piccola orchestra giovanile dell’Etna


Simone Ardita voce, chitarra e bouzouki


Giulia Fassari voce e percussioni


Nicoletta Nicotra voce e percussioni


Alessandro Pizzimento plettri, chitarra, zampogna, friscalettu, basso e voce


Francesco Messina plettri


Andrea Mirabella voce, chitarra, flauto traverso e percussioni


Gabriele Ricca fisarmonica, voce e percussioni


Giuliano Ursino basso elettrico, chitarra e percussioni


Francesco Castrogiovanni tammorra muta, pandeiro, tamburi a cornice


Sara Castrogiovanni voce, darbuka, percussioni


Puccio Castrogiovanni direzione


 


Festa – concerto di presentazione del secondo CD (Jacarànda volume 2) realizzato con il sostegno di Fondazione Treccani in collaborazione con il laboratorio di scrittura autobiografica dell’Istituto Penale per Minorenni di Acireale coordinato da Girolamo Monaco e con la partecipazione dei giovani detenuti, dei poeti Moncef Ghachem (Tunisia), Jaroslaw Mikolajewski (Polonia), Biagio Guerrera (Italia), del cantante palestinese Faisal Taher (Dounia e Kunsertu) e dell’artista siriana Diala Brisly che ha realizzato il Murales che si trova sulla copertina del CD.


Jacarànda nasce nel 2017 su iniziativa dell’Associazione Musicale Etnea come ensemble laboratorio, diretto da Puccio Castrogiovanni.
L’orchestra propone canzoni originali in siciliano, per una nuova musica popolare contemporanea.


La formazione, costituita da talentuosi polistrumentisti, vanta strumenti della tradizione popolare come zampogna, friscaletti, marranzani, fisarmonica, tamburelli e mandolini che si uniscono a suoni più moderni come quello del basso elettrico e delle chitarre acustiche e a suoni classici come il flauto traverso e il clarinetto, il tutto abbellito da strumenti provenienti dal mondo come il birimbao e il pandeiro brasiliano, la darbuka e il dahul, il bouzouki, il liuto arabo (oud) e il cajon. Il risultato è così un sound ricco ed eterogeneo, frutto della spontanea creatività di ogni componente del gruppo. Il primo lavoro discografico, omonimo, edito da Viceversa Records, è frutto di un laboratorio di scrittura creativa con l’Istituto Penale per i Minorenni di Acireale (CT).

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