Percussioni dell’Africa Occidentale

Sul Corso

Il corso consiste nella scoperta del ritmo, tramite lo studio del “Djembe”, strumento tradizionale dell’africa occidentale, attraverso il quale si articola il linguaggio e l’espressione musicale sia in un contesto ritmico qualunque, sia in relazione ad una poliritmia di eventuali altri tamburi complementari di accompagnamento come i “DunDun”, tamburi bassi con campane, anch’essi dotati della medesima funzione ed importanza relazionata principalmente alla “melodia ritmica” (fondamentale per il riconoscimento di ogni ritmo che si sta suonando).

 

• Lo studio teorico e pratico della “tecnica tradizionale” del Djembè, serve per comprenderne l’autenticità dello strumento tramite i suoni che esso produce, i ritmi e il linguaggio musicale. Successivamente si studieranno i vari accompagnamenti tradizionali, le relative frasi espressive musicali e il contesto culturale per il quale viene suonato un determinato ritmo.

 

• Una fase complementare di rilevante importanza, è lo studio teorico e pratico dei tamburi bassi con campane, i tre DunDun di base (dundunba, sangban, kenkenì). Come per il Djembe, anche qui si studierà la tecnica dello strumento, i suoni, il ritmo, il linguaggio musicale e i ritmi tradizionali composti dalla poliritmia di questi tamburi, andando ad analizzarne il ruolo musicale ed espressivo che ogni tamburo ha in relazione all’altro.

 

Il laboratorio comincia con una fase di sperimentazione dove gli allievi avranno la possibilità di approcciarsi allo strumento.
Il programma man mano è strutturato in modo tale da far avere agli allievi una visione generale dei principali tamburi tradizionali, come i “Djembe” e i “DunDun con campane”, sui quali si basa la musica tradizionale dell’Africa occidentale, in particolare dei paesi come Mali, Guinea e limitrofi.
È un percorso didattico che mira a far conoscere a bambini, ragazzi e adulti il mondo della musica e in particolare quello delle percussioni africane con le loro radici storiche e culturali.

 

Lo studio del ritmo tramite percussioni aiuta ad:
– Aprire canali di espressione e comunicazione musicale;
– Favorire la creatività;
– Sviluppare l’espressione corporea;
– Stimolare le funzioni cognitive, attivando capacità di base come concentrazione, ascolto, memoria, prontezza di riflessi;
– Aiuto allo sviluppo del controllo muscolare e del corretto coordinamento globale motorio.

 

 

L’Insegnante

Piergiorgio Pappalardo, catanese d’origine, si avvicina al mondo delle percussioni sin da piccolo cominciando da autodidatta per poi intraprendere un percorso di formazione della cultura Malinke (o Mandeng) tramite diversi maestri Maliani e Guineani, effettuando viaggi in Italia, in Francia e in fine in Mali, Africa occidentale sub-sahariana dove ha studiato, vissuto e approfondito la cultura musicale e quotidiana della vita africana tipo dei villaggi e della capitale Bamako partecipando a diverse cerimonie tradizionali.
Oggi suona il djembe in qualità di solista e accompagnatore nei corsi di danza africana in Sicilia e resto d’Italia, insegnante e collaboratore musicale.
Tramanda rigorosamente ciò che gli è stato trasmesso dai maestri fin ora e ciò che continua ad apprendere dai suoi continui studi e da tutta la sua esperienza sul campo.

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